mercoledì 11 novembre 2009

LUCI E OMBRE


Ecco appena nata una nuova creatura,
questa volta su una foto che a me piace moltissimo e mi ha dato molto,
io ci vedo parecchie cose su questa foto e Ingrid ha dato un valore inestimabile
a questo mio scatto con delle parole stupende.

LUCI E OMBRE

“Baciato dal sole

Il tuo giovane volto

abbassa lo sguardo,

con dolce sollievo,

al fluire placido di parole:

passi percorsi tra i sientieri

del ruvido cammino

che severo prolunga,

sotto le radici della sensibile pelle,

la tua vita.”

“Mi abbandono

con la quiete dello spirito

al respiro sottile di questa mia

dovuta pausa:

luogo inviolabile

in cui puntuale ed infinito

il raggio del sole

mi viene a baciare

scaldando con silenzise parole

la stanchezza del mio quotidiano vivere.

Pace mia!

Luogo d’incontro con il mio nome,

che si risolve,cullando,

il fluido sentire,

vivere, gioire e soffrire,

nell’abbraccio fedele

del sacro sentiero della vita.

Ed è ancora un giorno nuovo

da scrivere,

da leggere,

su cui far cadere

il mio fedele raggio di sole.”


foto di Ranieri Furlan

testo di Ingrid Wight


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lunedì 9 novembre 2009

VERSO IL MIO DOMANI


Un'altro gioiellino è nato..
un'altra creatura è venuta alla luce..
speriamo sia sempre di Vostro gradimento.


VERSO IL MIO DOMANI

Sono il presente:

sguardo di fanciullo in attesa,

nel suo riposo incantato,

di sapere “da grande” il mio,

il suo,

essere.

Son io forse

il luogo del perenne giocare,

ora ingenuo,

ora rapito da consapevole euforia,

che cattura il tuo pensiero,

giovane creatura?

Sono il presente,

il tuo presente,

che evolve la tua storia,

la mia storia,

tra una capovolta e l’altra

del tuo esistere tra le tue mani,

tra le mie mani.

Sono la consapevolezza di te,

giovane creatura,

sono quell’uomo, in te:

ciò che non può fermarsi

tra una capovolta e l’altra,

passeggiata fluido tra passato, presente e futuro.

Tra stupore,

meravigliato sguardo verso l’essere adulto,

e sbalordito afferrare di passi faniulli,

rimango seduto

guardo

ed incantato dalla mia presenza

aspetto la prossima capovolta,

tra l’essere fanciullo

ed il divenire uomo.

E sono sempre io.


foto di Ranieri Furlan

testo di Ingrid Wight


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sabato 7 novembre 2009

CIAO FRATELLO


Sinceramente
non poteva mancare un tocco di Ingrid su questo "tema Sunsplash"

testo che ho scovato nella cartella dedicata...

La propongo su un'altro scatto dedicato a questa poesia.



CIAO

Ti ho lasciato un messaggio

nel caso tu ti smarrissi,

è la mia impronta gioiosa

tra i sentieri del Sunsplash.

L’ho lasciato lì appeso

all’ingresso del campo

dove trovi uniti

tutti i colori dell’uomo.

Ricorda:

non chiudere a chiave

e lascia accesa la luce

di questa mia gioia

perché ci accompagni ancora

la prossima stagione

Ciao fratello.




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venerdì 6 novembre 2009

NON PROCESSATE BOB MARLEY




Prima sono venuti a prendere gli zingari, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo zingari;
poi sono venuti a prendere gli ebrei, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo ebrei; poi sono venuti a prendere i comunisti, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo comunisti; poi sono venuti a prendere gli omosessuali, e noi non abbiamo protestato perché non eravamo omosessuali;
infine sono venuti a prendere noi, e non c'era più nessuno capace di protestare.
(liberamente ispirato a una poesia di Martin Niemöller)

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martedì 3 novembre 2009

A TESTA IN GIU'



A TESTA IN GIU’

Tra le accorte ed abili dita
delicatamente una sfera posa
e con fare sospetto invita
a giocare con lei ogni cosa

Nel suo piccolo spazio cattura
quanto lo sguardo del nostro mirare
e come per farci dispetto
lo capovolge col suo giocare

Così ingenue le delicate dita
cominciano a farla girare
incapaci di cogliere il senso
del suo continuo giocare

testo di Ingrid Wight
foto di Ranieri Furlan

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TRAME......


TRAME

fasci di luce intrecciati
aggrovigliati in tortuosi fiumi
di fili tessuti da mani generose
che raccontano, avare di parole,
ritornelli tra le dita.

uno sotto, uno sopra
poi a destra e a sinistra
passa di lato
prendilo, tienilo
e non lasciarlo scappare,

per non perdere la trama
tessuta
dalle tue piccole mani,
dito dopo dito,
i racconti senza parole
di colorati ritornelli.

testo di Ingrid Wight
foto di Ranieri Furlan

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